07 giugno 2012
Imu e Patto di stabilità, De Micheli a fianco dei sindaci: “Impegni importanti da parte del governo” 
07 giugno 2012
la protesta dei sindaci piacentini
Imu e Patto di stabilità, De Micheli (Pd) a fianco dei sindaci: “Primi impegni importanti da parte del governo”

“L’impegno per far tornare l’Imu ai comuni dal 2013 e per lo sblocco di circa un miliardo di residui passivi è un primo passo importante del governo, stiamo lavorando a livello parlamentare per introdurre nuove modifiche migliorative”. La parlamentare piacentina del Pd Paola De Micheli si schiera con i sindaci piacentini mobilitati per chiedere di cambiare le politiche della fiscalità locale e l’allentamento del Patto di stabilità. “Ho partecipato alla riunione – ha spiegato – degli amministratori della nostra provincia a Palazzo Gotico per ascoltare le loro richieste e manifestare la mia solidarietà politica concreta: posso dire che il Partito Democratico sta operando da tempo per portare queste istanze all’attenzione del governo e i primi risultati cominciano a vedersi. Parlo dell’impegno strappato dal presidente dell’Anci Graziano Delrio per far tornare ai Comuni l’Imu dal 2013, e della promessa di sblocco di un miliardo di residui passivi, risorse per il pagamento degli investimenti pregressi, che avranno una ricaduta positiva sulle casse delle imprese anche a Piacenza”. “In attesa della potestà di regolazione dell’imposta – fa notare la De Micheli – che i comuni acquisiranno dal 2013, esiste poi una casistica legata alla sua applicazione che può essere oggetto di modifiche specifiche, attraverso una rimodulazione secondo criteri di maggiore equità: ad esempio nel caso degli alloggi concessi a canoni agevolati, o nel caso degli edifici storici o di quelli non agibili soprattutto nelle zone montane. Posso affermare che lo spazio per intervenire ci sarà, una volta conosciuto il gettito relativo alla prima rata dell’imposta tra luglio e settembre. Così come avranno risposte adeguata altre richieste contenute nell’ordine del giorno promosso dai sindaci: quella di risolvere alcune delle incredibili distorsioni del Patto di stabilità introdotte dal precedente governo per annichilire gli enti locali; e quella di anticipare al 30 settembre prossimo qualunque misura di revisione dell’Imu, per consentire alle amministrazioni locali di pianificare in tempi utili le politiche di bilancio, prima delle variazioni delle manovre in calendario in autunno”. 
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